Megalomane

dopo gli adesivi, i barcode tocca ora alla maglietta. L’idea è di un paio di giorni fa: stamparsi magliette personalizzate con proprio foto.

Il problema è il costo: farsi stampare una maglietta può superare velocemente i venti euro e questo non va bene. Ho risolto trovando un negozietto vicino l’ufficio. Siamo sotto i venti, ma secondo me è ancora troppo anche se giustificato.

Seconda cosa: la stampa è un materiale plastico che viene messo sul tessuto. Ci sono due problemi da verificare:

il primo è la quantità di materiale che viene messo sulla maglia, troppo fino, troppo spesso. Può durare poco e diventare un pannello non traspirante e pesante. L’altro problema è legato al primo: l’immagine deve essere stilizzata, ovvero vanno tolte tutte le parti non essenziali all’interpretazione dell’immagine come sfondi, colazioni eccessive, cose che se anche non presenti non creano problemi. In questo modo l’immagine resta ben leggibile, è gradevole e non appesantisce. Una scritta come quella della foto, per esempio, va benissimo. C’è l’essenziale.

Dimensioni: mi suggeriscono non più largo di trenta centimetri. Posizione un palmo sotto il collo. Ho seguito il consiglio di chi mi ha fatto la stampa e devo dire che ci ha azzeccato.

Ora, dopo la prima maglia, vediamo cosa stampare. Stamattina mi sono sentito un po’ di occhi addosso, segno che l’idea è buona e si può sviluppare.

Alla prossima, gente!

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