Le giostrine

Ancora è lì, non si toglie quell’odore acre di bruciato che persiste anche a metri di distanza nel naso e nell’aria intorno a quello che rimane di uno dei simboli di Piazza Vittorio.
Un ammasso puzzolente, nero, contorto, con accanto ancora quella palmetta, ancora quella macchinina dove mille e mille bambini hanno trascorso qualche attimo di felicità.
Un pezzo che se ne va in mezzo alla bruttura di quello che una volta la piazza rappresentava. Al massimo, ora, trovi qualcuno che urina dietro l’angolo neanche tanto di nascosto.

http://www.romatoday.it/cronaca/incendio-giostre-esquilino.html

 

Autore: mauro

mai nato, sicuramente morto, odia i messaggi vocali, sta tornando analogico.

2 pensieri riguardo “Le giostrine”

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