Manutenzione

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Blog, minchiate
Dall’ufficio, mail, ricevuta e vista al volo: ti ho scritto un scritto un messaggio whatsapp per il server di bla bla bla. Sta sotto la tua scrivania. Guardo WhatsApp: Il server di bla bla bla e’ sotto la tua scrivania. Ti ho mandato un’email. Azz. cosa importante ha da essere. nota: Tale lavoro peraltro si farà tra non meno di 4 giorni. Questi giorni sono fuori per altri impegni e l’ansia non fa parte della mia vita e preferirei che ne restasse fuori. Pertanto una mail e un messaggio che dicono la stessa identica inutile cosa, credo sia un pò troppo. Rientro in ufficio, giusto per incrociare la fonte di tutti i mali, pardon dei messaggi: Guarda ti ho inviato una mail per dirti… AH! Ecco di chi era quella scritta con vernice nera sul muro qui di fronte con su scritto: ti ho mandato un messaggio whatsapp. E venne il cane che si mangio il gatto che si pappò il topo che mio padre alla fiera comprò…. Sempre in attesa del grande Aphophis stiamo.

Nota di chiusura: questo post è stato rimaneggiato ormai non so quante volte. Mi vengono in mente particolari su particolari e li vorrei aggiungere tutti, ma non finirei più. Posso solo dire che lo stress fa male, soprattutto ai giramenti di maracas.

4.30 sintomi di follia

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Blog, Le notti degli Unicorni, pensieri
Seconda notte a contare infiniti greggi di pecore, bianche, nere, pezzate, viola. Conto pure le mucche.  Numeri infiniti per dire che dormire è una chimera. Un desiderio lontano che non si fa prendere. Il drago. Rhaegal o Drogon. Cerchi di leggere, ma non c’è nulla che ti attragga. Nulla che dia un senso a questa notte inutile. Inutile come tante. Provi a guardare allora un film. Niente, la mente viaggia, troppo veloce per starle appresso. È un gioco senza vincitori. Sì crolla e basta. E adesso che la notte finisce, tiro le somme e sento la testa fare bumbum. Qualsiasi suono mi da fastidio. Un disgusto continuo a qualsiasi vibrazione.