Giorno Cinquantadue

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Primo Maggio 2020. Festa dei Lavoratori. Di solito è la festa delle fave col pecorino, del concertone a San Giovanni, dei Barbecue, delle gite fuori porta.

No, abbiamo sbagliato anno. Quest’anno tutti a casa. Ognuno con i suoi. Uscite limitate, odore di barbecue immancabile nell’aria. Io pure, nel mio piccolo, due pezzettini di carne li ho passati sulla carbonella rovente.

Primo Maggio: Barbecue familiari. Per quest’anno niente scampagnate.

E mentre il fuoco ardeva e i profumi si spargevano nell’aria, ho pensato di mettere in immagini, magari scherzose, quelli che sono i desideri delle persone, i miei desideri insieme alle prossime regole che dal quattro entreranno in vigore.

Ho preso la Rolleiflex, la fida 6×6 che si rivela un’ottimo strumento per costruire le immagini. Dentro una Ilford BW 125 asa. Pochissime immagini, massimo dodici. Poco spazio per tirare fuori un risultato valido. Forse, dico forse, in meno tecnologia c’e’ e più foto che per necessità deve essere studiata, pensata, ragionata. Nei suoi limiti tecnici, questa piccola e acciaccata macchinetta, costringe a trovare un’inquadratura difficile rispetto alle normali abitudini, con messa a fuoco veramente ai minimi, con esposimetro inesistente; tutto richiede ragionamento e concentrazione.

Cominciamo, vediamo se la cosa vi piace:

Voglia di uscire
Voglia di uscire repressa da tanto, troppo tempo. Ancora un po’ di pazienza che si parte.
Ricongiungimenti. Piano piano chi è stato separato dai divieti torna a rivedere i propri cari.
Voglia di Sport. Con attenzione, ma di nuovo si potrà fare sport all’aperto. Via in strada a smaltire lunghissimi giorni di clausura.
Sempre con gli occhi aperti, in costante tensione. Abbassare la guardia ora significa tornare tutti chiusi in casa.
Non vedo l’ora di andare a trovare mia Madre. La vecchietta che non vedo ormai da quasi due mesi. Io a nord della regione, lei al centro. Ancora qualche giorno, poi vado.
Gli assembramenti restano vietati. Quello che viene tecnicamente chiamato “distanziamento sociale” resta in vigore ovunque, tanto troppo. Si in spiaggia, si per strada, ma calmini, sempre a un metro stiamo.
Certo, tocca avere tanta pazienza, soprattutto per alcuni desideri che ancora devono attendere. Alcuni desideri fortissimi.
Ora iniziamo a guardare il futuro, al lavoro che dovrà essere riconquistato, giorno per giorno.

Parte il nuovo mese, Maggio, l’estate si avvicina a grandi passi, così come si avvicina anche il momento di tornare in ufficio, forse a metà settimana. Ho voglia di rivedere i miei colleghi, di riprendere i contatti con il mondo. Ho voglia di vedere e sentire l’universo non mediato da strumenti tecnologici. Basta video, voglio il contatto.