Ultimo Viaggio

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Blog, fotografia, in treno, pensieri

Stazione Termini, ore 18.30, ultimo rientro a casa a conclusione dell’anno più strano della mia vita.

Una stazione vuota, poca gente, ancora meno treni, tanto personale di servizio, gli unici che sembra abbiano qualche motivo per stare in giro.

Fuori la solita casba, Trans a tette di fuori che propongono la propria mercanzia e le proprie banane, poi a chi non saprei dire, fattorini che litigano in attesa di qualche ordine da andare a consegnare, un McDonalds talmente triste che anche il il simbolo assoluto del brand ha le lacrime, altro che il sorriso allegro di un clown.

Treni vuoi, tutto vuoto, desolante, straniante.

Domani zona rossa, non si esce dal proprio comune. Dormo, sicuro, tanto non è che ci sia tanto da organizzare.

Alla fine di questa fiera, quest’atmosfera assurda che ci sta preparando al nuovo anno lascerà un segno forte.

Guardo via Prenestina seduto scomodamente sulla poltroncina del vagone solito; in altre epoche sarebbe affollata all’inverosimile, con le macchine su due piani, altri che in file parallele. Stasera è vuota, pochi gatti che immagino stanno correndo verso casa o a completare quelle poche spese che hanno da fare.

Ogni volta che guardo fuori, e nel buio riesco a vedere qualcosa, vedo solo deserto. C’è più traffico su questo desktop di pc tra pecore che si fanno il bagno e marziani che le rapiscono. Si, lo so, ho un desktop strano, come me, peraltro.

Finisco come e’ iniziato, senza promesse ne premesse.