Procedura standard

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Blog, film,libri,arte, fotografia, pensieri

Procedura standard per un cronista sul luogo del delitto.

A) osserva bene ogni particolare perché nessuna fonte indiretta è più affidabile dei tuoi occhi.

B) raccogli più testimonianze possibili sul posto, prima che chi ha assistito alla scena venga portato via.

C) solo quando ti sei fatto un’idea personale di quello che è successo parla con gli investigatori.

Procedura di indagine mia:

A) indossa gli auricolari

B) scegli la giusta base musicale, in base all’umore, al sentimento a quello che ti garba al momento.

C) prepara la macchina fotografica. Deve essere parte di Te, pronta e tesa.

D) scatta a sentimento, a come tira il vento, a come cagano gli uccelli, a come ti pare. Non ci sono regole. Le regole le fai tu, l’importante che trovi il modo di comunicare quello che trovi, che vedi, che senti.

E) fotografa e scatta come se dovessi accarezzare la donna che più ti attrae a questo mondo.

D) lascia perdere il display, sempre che ci sia. Se hai fotografato col cuore, lo scatto è li, aspetta solo di essere tirato fuori.

E) Impara dai fotografi che hanno fatto la storia. Leggi tutto su di loro. Fai tuo quello che possono insegnarti e spremili come dei limoni. Prendi tutto, mischia tutto, ricrea tutto.

OPEL/PSA

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Blog, fotografia, in giro, pellicola

Qualche anno fa, vicino Aprilia, una notissima azienda, la Montebovi, decise di chiudere gli impianti e licenziare tutti. Mi ritrovai a fotografare i messaggi, i cartelloni, le parole che quelle persone hanno urlato in faccia ha chi ha deciso di staccare la spina tutta la loro rabbia. La fabbrica è ancora li, nel frattempo io mi sono trasferito e non so più che fine fece tutta quella storia.

In queste settimana ho lavorato a Fiumicino. Oggi arrivando, mi casca l’occhio sull’ennesimo lenzuolo.

Qualcuno potrebbe dire che sono cecato, a quasi due settimane di passaggi davanti a quelle recinzioni, mai avevo riconosciuto il posto.

Opel/PSA, Centro distribuzione di fiumicino. Non pensavo fosse accanto al mio ufficio temporaneo. Giretto, due foto.

Altre famiglie in barricata a trovare la soluzione per arrivare a fine mese, aziende che continuano a chiudere usando le definizioni piu’ assurde, ottimizzazione, delocalizzazione, concentrazione, fluidificazione, cazzi e mazzi.

Avevo già letto un po di news, ma un conto le parole, un conto vedere, sapendo, quel lenzuolo e il dramma che c’e’ dietro.