Strane associazioni

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Sono storto, lo so. Associo sempre cose lontane a pensieri vicini e ricorrenti.

Stamattina per motivi che non sto a dirvi sono capitato in un camping in via di disfacimento. Chiuso ormai da 5 anni per i soliti pasticci della burocrazia, ormai aspetta la definitiva rimozione delle ultime cose che ci sono dentro.

Un mondo a se, dove la gente, prima, ricostruiva il suo ambiente domestico in mezzo agli alberi; caravan attrezzati a villetta con tutti gli optional, casette di legno organizzate a cucinino, spazi riparati dove trascorrere l’estate all’ombra di una pineta con il mare a poche centinaia di metri.

Immaginarlo vivo, con i bambini che corrono, il profumo della carne sulla brace, le chiacchiere delle persone sedute con in mano qualcosa di buono da bere; ora assolutamente silenzioso, con i pochi resti di quelli che era una volta e madre natura che si riprende tutto quello che una volta era suo: due mondi lontanissimi sia nel tempo che nello spazio.

E’ stato un attimo, tirare fuori la Canon, oggi la 3, mettere l’ennesima 400 Berlin (vanno via come il pane) e via a scattare. Sono bastati venti minuti e il rullino era finito e riavvolto.

Nell’obbiettivo questi spazi abbandonati, con la loro atmosfera, a ricordarmi altre cose. Quello che le persone hanno lasciato inconsapevolmente e che ora sono li, monumento al passato.

Ma qui scatta il mio pensiero trasversale.

Il mondo sta cambiando. Abbiamo dovuto abbandonare in fretta e furia quello a cui forse eravamo troppo abituati. Ora ci siamo dovuti arrabattare con una nuova realtà, diversa, parecchio.

Ho visto quello spazio, quelle strutture come ora è l’attuale modo di vivere. Con gli scheletri di ciò che era, con la promessa di ciò che sarà.

Sicuramente, qualcuno penserà che proprio tutte le rotelle non ci stanno e probabilmente è così, ma a ben pensarci quanto ho sbagliato? Di punto in bianco la nostra vita ha cambiato strada come la chiusura di questo camping. Un attimo e tutto è stato diverso. Se prima c’era vita, allegria, comunità, ora ci sono solo i resti di una storia. A breve anche quelli andranno via e di tutta quella memoria non resterà che un vago e sbiadito ricordo. Esattamente come ora viviamo la nostra attuale esistenza. Raccogliamo scheletri sperando che questa parentesi possa concludersi.