Cerchiamo di capirci

Pubblicato il 1 commentoPubblicato in Blog, in treno, pensieri
Sono io che ormai ho accumulato talmente tanta stanchezza che non mi reggo in piedi e come mi appoggio crollo da qualche parte, o e’ la stagione che aumenta il desiderio di letargo. Fatto sta’, che si dorme poco. Magari non solo io, ma resta il fatto che quello che dovrei fare di notte, lo sto facendo di giorno. Oggi, salito in treno, morto scoppiato da una parte. Per fortuna che l’orologio biologico e il controllore che azzecca sempre il momento giusto hanno per il momento messo un limite alle mie catalessi. Prima o poi arriverò in capo il mondo: aprirò gli occhi, imprecherò per un attimo e diro: bella l’aurora boreale, ma come ci sono arrivato? Ma siccome pare io non sia l’unico, da una parte mi conforta il fatto che il mondo si perderà addormentandosi prima della giusta fermata e proseguirà fino in alla fine dell’universo o fino a quando qualcuno, mosso da pietà, andrà li e con delicatezza fara: Oh, Oh, ma te voj sveja’!!! Vedi che semo arrivati da un pezzo e s’è pure scotta la pasta.

Stop

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Blog, fotografia, in treno

Ebbene si. A uno dei varchi per accedere ai binari della mia stazione preferita, mi hanno fermato perché avevo una macchina fotografica professionale.

Ok!

Di solito arrivo con macchina in mano, telefonino all’orecchio, affannosa ricerca dell’abbonamento nella borsa; tutto assieme, appassionatamente, evitando scontri, urti e cadute.

Una volta fermato e appurato che SI, effettivamente io avevo una macchina fotografica professionale, ho chiesto il motivo dello stop.

Pareva infatti che causa problematiche causate da un’altro fotografo, era in quel momento in atto una ricerca, un blocco, non so cosa di un fotografo con macchina professionale.

E guarda caso sono capitato al varco.

La tipa, ha subito chiamato rinforzi.

Ricordando loro che salvo blocchi per motivi di sicurezza, intralcio alle attività ferroviarie e turbativa, non è vietato fotografare, magari è vietato fare cazzate e comportarsi da cazzari, ma nessuno, tanto meno le varie circolari, impongono, sempre per quanto ne so – corigetemi se erro – si può fotografare liberamente. Ovvio il rispetto, un minimo di riservatezza….

Anni

Pubblicato il 1 commentoPubblicato in Blog, fotografia, in treno, minchiate

Un gruppo di ragazze parlano di terze persone. 

Siamo in treno.

Una di loro ha una lista di nomi in mano.

Prima ne chiamano uno, poi un altro, un altro ancora.

Di che anno sono? Fa una.

Mah, dell’85, replica l’altra.

Ecco! Mi pareva che fossero vecchi. Hanno tutti capelli bianchi.

Cazzo!