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Ceri con la x700

Piccola gita a Ceri, al seguito la X700, come al solito. Le digitali restano a casa. Gne la fo’, ovvero, preferisco sentire il bel clang di un otturatore che il beep di una digitale.

Una domenica qualsiasi, tra una cucina, un pavimento e non so’ che altro, sempre alla ricerca di qualcosa per casa.

Decisione unidirezionale, si va a Ceri, il piccolo centro vicino Cerveteri. Approvazione Unanime, ovvero io dico, io guido.

Centro piccolo veramente. Lasci la macchina a valle, ti fai un scarpinata di qualche minuto e ti ritrovi al centro di Ceri. Una piazza, una chiesa, due ristoranti. Uno splendido panorama nei dintorni. Fine del paese.

La Minolta si comporta sempre bene. Rapida, piccola e veloce. Pratica, soprattutto. Niente orpelli. punti, metti a fuoco, velocemente imposti l’esposizione e vai. Spesso, neanche ti preoccupi dell’esposizione, vai a occhio, che ci si azzecca lo stesso.

4 pensieri su “Ceri con la x700

    1. Grazie, Grazie per l’apprezzamento. Rispondo velocemente: Kodak 400 tx. Sviluppo LAB, almeno per il momento. Non ho un posto dove mettere acidi, bacinelle e attrezzature. sigh. Il digitale è comodo, ma i tempi lunghi, l’obbligo di non poter vedere subito l’immagine, il limite delle 36 immagini…. insomma mi attraggono di piu’.

  1. La fortuna ha voluto che a forza di rovistare in mezzo a scatoloni muffiti in cantine improbabilli abbia tutto il necessario per arrivare dal rullino alla stampa: tank, ingranditore DURST, materiale vario, timer. Mancano i prodotti, ma procurarmeli e’ un attimo. Serve solo la stanzetta dove farmi una darkroom personale, con su scritto il classico cartello: DIVIETO D’ACCESSO e la lampada rossa accessa.

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