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L’attraversamento dei Morti

Eppure di gente spappolata ne abbiamo già sentito spesso.

L’ultima una ragazza presa da un treno pochi giorni fa, non lontano da qui. E non è la prima, nemmeno nel breve periodo. E visto l’andazzo, non sarà nemmeno l’ultima.

Ma forse la memoria è labile, forse la memoria è solo a breve termine, forse la gente è distratta da altro, forse alla gente piace il rischio o la dimostrazione di sana stupidità. Forse l’umanità sta cercando ogni modo per autodistruggersi.

Di certo, attraversare in questo modo i binari, solo per risparmiare venti scalini e pochi secondi, è una bella partita: idiozia 2, pirla 0.

Qualcuno potrebbe obbiettare.

Probabilmente i cassamortari sono di tutt’altra opinione e sono pronti a raccogliere quel poco che resta quando qualcuno viene spalmato nei successivi chilometri.

E, da persona che ha visto tirare su con una penna, resti umani spappolati dopo che un treno ha macinato tutto il macinabile, ogni considerazione è tendente al negativo.

A parte il rischio di farsi male, che si vedono scene che sarebbe doveroso riprendere, tanto l’elasticità delle persone coinvolte ricorda più una valanga di fango e pietre durante un lungo periodo di pioggia che gesta atletiche degne degli altari sportivi più alti; in caso di reale emergenza, ovvero “ARRIVA IL TRENO”, uscire da li, per tali atleti di alto livello è pressoché impossibile.

Del genere portate la pasta al dente, che il sugo è già bell’e pronto!

Vero, ma non sufficiente, una sola scala, nemmeno troppo larga con gente che scende e qualcuno che spintona per salire, che richiede un filo di pazienza più del solito, ma in fondo non è questa tragedia. Mi pare che una seconda scala fu proposta e poi bocciata, quando in realtà sarebbe auspicabile.

Ai voglia che senti news sulla Polfer che sta cercando di convincere le persone a non usare questo approccio, ma di fronte a tutta sta gente, manco la proposta di far fermare i treni al binario 1 mi sembra intelligente, tanto ci sarebbe qualcuno che comunque, vorrà attraversare gli altri, sempre e comunque. Ma morisse, così lubrifichiamo meglio le ruote.

Nel medioevo i rei di qualche illecito venivano esposti sulla pubblica piazza come monito. Forse potrebbe essere intelligente tornare a tali regole.

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