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l’usage de la photo

Un libro di Annie Ernaux e Marc Marie.

La prima volta che ho sentito parlare di questo libro è stato in un blog di critica fotografica:

http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2019/07/02/annie-ernaux-usage-photo-fotografia/

E l’incontro è stato interessante.

L’analisi fatta mi ha stregato. Ho comprato quel libro. L’ho trovato solo in francese e nonostante le mie carenze e il fatto che non leggo testi in francese da quando andavo a scuola non ha fermato la voglia di leggere questo testo.

Tra l’altro un’edizione diversa da quella della pagina di Smargiassi, ma credo non faccia differenza.

Annie è una giovane donna, con la sua libera vita. Ha iniziato a fare foto di ciò che anticipava i suoi incontri amorosi. Niente di fuori posto, tutt’altro. Una serie di indizi, si potrebbe dire; vestiti sparsi sul pavimento, anticipazioni di quello che a breve sarebbe avvenuto. Neanche un dito in vista, nulla; solo continui riferimenti e spunti.

Il libro però non è solo vestiti. Di foto ce ne sono poche e si vede il minimo indispensabile per investigare. Tra le righe, invece, gli argomenti importanti. Li condivide col suo amante e di conseguenza li passa anche a noi: ha un tumore al seno. Terribile solo a sentirne pronunciare il nome. In realtà, poi, la cura funziona e lei è ancora tra noi.

Ma di tutto questo potremmo allegramente strafregarcene, ma lei ce ne mette a parte, ci informa, ci coinvolge, prima con le sue avventure amorose appena accennate da quelle foto tanto pudiche quanto piene di indicazioni e di sentimento.

E ora andiamo avanti: ho ripreso a leggere, cerco di ritagliare un po’ di tempo per me, tra i mille veleni che mi avvolgono ogni momento, giorno, mattina, notte e sera. Leggere, leggere, leggere. Vivere in un mondo lontano che mi sollevi dall’acido in cui mi sento immerso e che aumenta sempre più.

Erano anni che non leggevo più. Mi sono ritrovato con un testo in mano dopo tanto tempo. Non sapevo nemmeno da che parte aprirlo.

E poi la fotografia. Cerco ogni idea e stimolo per crescere con la mia fotografia. Questo libro conferma alcune mie scelte e mi propone nuove piccole sfide.

Libri e fotografia. Il racconto e l’immagine, l’immagine e il racconto. Due percorsi che camminano insieme e incrociano le loro vie e me ne sento sempre più attratto. Forse anche perché….

Supportami.

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