Niente Selfie Per Rispetto

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in Blog, fotografia, in giro, pellicola

24 agosto di quattro anni fa e tutto quello che sapevamo di Amatrice, in un attimo, nulla era più rimasto.

La nostra curiosità ci ha portato in questi luoghi dolori. In qualche modo abbiamo deciso di contribuire nell’unico modo che non ci sembra carità, attivamente, gustando il loro prodotti, promuovendoli tra gli amici, consumando ciò che ci è stato proposto.

Lasciamo perdere ristorante, lago, pescatori… parliamo per un attimo di questo:

Non ce l’abbiamo fatta a fare che poche decine metri all’interno di Amatrice. Troppa tragedia, troppa sofferenza, troppa distruzione. Siamo saliti fino in città, subito dopo pranzo, piano, guardando il disastro. Superata la torre Civica, qualche metro e poi inversione di marcia. Ho sentito salire un peso a cui non ho saputo dare risposta. Ho visto uno spazio, ho invertito la marcia e siamo tornati sui nostri passi.

Percorrere quei pochi metri ci ha rabbrividito. Tanto più ci ha rabbrividito quel cartello tra le tante rovine con su scritto: Non scattatevi Selfie, rispettate questi luoghi. Come se ci fosse bisogno.

Pure su alcuni siti internet, la raccomandazione di non scattare, di non trattare questi luoghi e chi con sofferenza cerca di farli risorgere come semplici soggetti da condividere sui social per poter dire… ci siamo stati.

E infatti non ho scattato se non poche immagini legate più a cose che mi hanno colpito e alla bellezza di questi luoghi da non dimenticare; come non vanno dimenticate le centinaia di persone che lavorano e cercano di ricostruire il loro presente e il loro futuro. Il passato è sepolto sotto metri cubi di macerie che ancora, purtroppo, non sono state ancora del tutto rimosse. Quattro anni!

E nel mentre scendevo verso la Salaria, un’altra considerazione mi ha bussato: tante case, apparentemente integre, ma con le finestre chiuse, con quell’aspetto impolverato che non fa ben sperare. Chissà quanti di quelli fuggiti nei primi tempi non è più riuscito a tornare anche se la propria abitazione fosse risultata integra e abitale. Penso al terrore di rientrare in spazi che hanno mostrato in pochi attimi cosa sono in grado di scatenare.

Nikon F100 + 50mm

Kodak Tmax 100