Tanti luoghi

… e poco tempo per visitarli tutti.

Ogni luogo racconta una storia.

Luoghi famosi, nascosti, lontani e dietro l’angolo. Vorrei andare ovunque per sentirne l’anima parlare.

Ogni giorno nuovi spunti e vecchi ritorni. Desideri nati nella mia testa o messi sul piatto dalle persone vicine.

Un articolo di giornale, una foto, un libro, anche uno spot pubblicitario bastano ad accendere la scintilla.

Vediamo dove potremmo andare domani mattina:

Vicinissimo: la fontana del Gianicolo, a Roma, vista in tanti film ma mai, credo, nella realtà.

Lucca, Siena, L’Aquila, Dolceacqua in Liguria, Milano dove vorrei vedere l’ultima cena. Sempre a Milano, il bar Jamaica. Genova, le cinque terre, ma d’inverno. Venezia bis, di nuovo di notte, ma anche di giorno ma lontano dai periodi turistici; anche sotto l’acqua, diversa. E sempre a Venezia la libreria Acqua Alta. Reggio Emilia la dove i murales regnano. Le Marche, o meglio le mie origini marchigiane. È da tanto tempo che non vado e le origini mi stanno chiamando sempre più forte. Le sento quasi urlare.

E oltre i confini nazionali?

Parigi, la tomba di Gerda… tutto sommato, con 100/150 euro in una giornata ce la faccio e ne varrebbe anche la pena.

Germania, di nuovo. I tedeschi mi piacciono e mi piacciono le loro città.

Olanda, come per la Germania, ho desiderio di tornare.

Portogallo, Porto e dintorni. Insomma, ci sarà da girare.

Ferraglie, stay tuned…. si potrebbe partire in qualsiasi momento.

aggiungo, i posti dove non voglio andare, non perché non ci sia nulla di interessante, ma perchè mi fa schifo anche sentirli nominare giusto per come considerano diritti umani, rispetto della persona, rispetto dell’ambiente:

  1. L’Egitto. Stiamo alla larga. Ci sarebbe tutto il fascino delle Piramidi, la grandissima cultura Egizia, ma poi vedi come vengono gestite le persone, di come viene trattata la giustizia, vedi Zaki, vedi Regeni. La Stasi in confronti sembra un gruppo di boyscout. Stanno be li!
  2. Emirati Arabi: Lusso e Stralusso, grandi alberghi e mega centri dove si entra solo se hai una american express stampata in materiale lunare. Ci sono passato, ma l’idea solo di fermarmici mi ha fatto venire l’orticaria. Meglio, molto meglio una sana cibaria (!) accanto a persone sorridenti lungo le strade di Port Luis.
  3. Stati Uniti… con la gestione Trump mi sembra di essere tornati ai tempi dei cowboy, il più forte spara. Eppure Avrebbero tantissimo da dire. Vediamo se con la nuova gestione  le cose cambieranno.
  4. Cina: Sarei curioso, ma lontano dai grandi centri, dal grande inquinamento.

Mauro.

Supportami.